Menu principale:
La Bulgaria
Principali mete turistiche:
ANNUNCI
residenziali:
commerciali:
terreni:
Bulgaria, il "Paese delle Rose"
La Bulgaria è chiamata “il paese delle rose” per le essenze estratte dai fiori coltivati nella famosa Valle delle Rose, un paradisiaco giardino ubicato a sud della catena dei Balcani. In questo luogo incantevole, ogni anno, a primavera, fioriscono le rose e la loro raccolta viene celebrata con la Festa della Rosa. Accompagnate da allegri canti tradizionali, le raccoglitrici si muovono nel romantico mare di rose, indossando costumi nazionali e i visitatori restano incantati dalle fragranze e dall’opulenza di colori di questa splendida valle.
SPECIALE COMPLESSI!!
Ma questa è solo una delle tante meraviglie che la Bulgaria offre ai suoi visitatori. Infatti, è una terra ricchissima, dal punto di vista storico, culturale e paesaggistico. Ancora oggi, i bulgari usano raccontare ai loro bambini che Dio, al momento della creazione del mondo, distribuì le ricchezze della natura ai vari paesi, estraendole da un sacco. Secondo l’antica parabola, la Bulgaria era l’ultimo paese nella fila e Dio le elargì tutto ciò che era rimasto nel sacco: infinite spiagge bianche, verdi montagne, fiumi e laghi ed un sole che sembra splendere sempre, sorridente e benevolo...
Nel corso dei secoli, il suolo bulgaro ha visto passare gli invasori di tutta l’Europa orientale e si è arricchito anche di storia e cultura con i suoi splendidi monumenti e i meravigliosi monasteri. Visitarli è come fare un vero salto nel medioevo balcanico, ricco di mosaici e pietre che narrano le vicende storiche di un popolo travagliato dalle guerre.
Sofia
Situata in un bacino montuoso ad ovest, vicino al centro geografico dell'intera regione balcanica, Sofia è stata definita la città che "cresce ma non invecchia". Sotto la dominazione turca fu un modesto centro commerciale. Oggi, è una moderna metropoli che rispecchia la storia del paese attraverso la propria architettura e i resti archeologici. Vi convivono curiosamente fast food in stile americano e carretti trainati da asini, strade alla moda, come il viale Vitosha, e le mehanas, caratteristiche trattorie che propongono la cucina tradizionale. Naturalmente, come ogni metropoli che si rispetti, ha i suoi problemi di criminalità e droga e i suoi sobborghi, popolati da cani randagi e da esponenti della povertà locale. Il centro della città fu ricostruito con gusto in seguito alla seconda guerra mondiale e si presenta con pittoresche stradine e vaste aree aperte pavimentate con mattoni gialli.
Testimonianze storiche sono la Cattedrale di Sveta Nedelya, la trecentesca Chiesa di San Petra Semerdjuska, dagli splendidi affreschi e la Chiesa neobizantina di Alexander Nevski, eretta in memoria dei 200.000 soldati russi che diedero la vita per l’indipendenza della Bulgaria. 8 km a sud di Sofia c’è il monte Vitosha, frequentatissima stazione sciistica invernale e meta preferita per le gite domenicali.
TOP
Veliko Tarnovo, importante città storica della Bulgaria, sorge su quattro colli all'estremità nord orientale dei Balcani Centrali. Il fiume Yantra, affluente del Danubio, attraversa il centro della città e le pittoresche abitazioni sono costruite sulle pareti scoscese. Capitale del Paese durante il Secondo Impero Bulgaro, oggi è innanzitutto un vivace centro culturale, sede della seconda università di Bulgaria e di importanti musei. All'epoca del suo massimo splendore, tra il XII e il XIV secolo, Veliko Tarnovo veniva citata tra le città più potenti dopo Roma e Costantinopoli. Il settore tecnologico e l'agricoltura, in particolar modo la viticoltura, rivestono ruoli importanti nell’economia della cittadina. Di antichissima fondazione, il nucleo di Tarnovo è rappresentato dalla cittadella medievale di Tsarevets (collina degli Zar), che domina la città moderna dall’alto di un colle. La fortezza naturale, rinforzata da una cintura di mura possenti, è ricca di memorie di epoche diverse.
Sulla collina si possono visitare la chiesa patriarcale e il palazzo reale, un complesso fortificato di oltre 4800 mq, formato dagli appartamenti reali, dalla sala del trono e dalla cappella di corte.
A nord ovest della Tsarevets sorge la collina di Trapezitsa, che offre uno splendido panorama della città e numerosi monumenti medievali, e a sud quella di Sveta Gora, centro spirituale della Tarnovo antica.
Da vedere: la chiesa di S. Demetrio, la cui facciata fu decorata rispettando lo stile architettonico proprio del luogo; la chiesa di S. Giorgio, con affreschi e icone rappresentativi della pittura locale; la chiesa dei SS. Pietro e Paolo, considerata tra i maggiori monumenti medievali bulgari e la chiesa dei quaranta Martiri che con le tombe nobiliari e i preziosi corredi funerari conservati al suo interno, simboleggia la ricchezza raggiunta dagli abitanti di Tarnovo tra il XII e il XIV secolo.
TOP
Plovdiv
Definita la “Firenze della Bulgaria” e sua capitale culturale, Plovdiv è, per importanza, la seconda città del Paese, situata nella vallata del fiume Marita nella parte meridionale della regione. Oltre ad essere una città universitaria, ricca di storia e cultura, è anche un attivissimo centro industriale e commerciale e ogni anno ospita svariate manifestazioni culturali, sportive e artistiche, tra cui il famoso Verdi festival. Straordinaria e variopinta unione di stili e tradizioni, Plovdiv offre ai suoi visitatori due volti diversi: la città moderna e quella vecchia. Entrambe si sviluppano su tre colli. La città moderna è ricca di vaste aree verdi e attrezzati impianti sportivi. La strada principale è la ulica Aleksandrovska, la strada dei cinema e dei teatri, sulla quale si affacciano l'Opera, il Dramatièen Teatãr e la Dãržavna Hudožestvena Galerija, che espone opere di artisti bulgari dal XIX secolo ai nostri giorni. Da vedere anche il Naroden Arheologièeski Muzej, fondato nel 1882, che raccoglie resti archeologici appartenenti ai traci e ai romani e il Prirodonauèen Muzej (Museo di Storia naturale) con acquario annesso.
Tramite la scalinata del Foro Romano, dove, in estate, vengono organizzati concerti e spettacoli teatrali si arriva alla Plovdiv antica, una vera e propria città-museo, emblema del Rinascimento Bulgaro, con le sue belle chiese ortodosse, il Museo Etnografico, quello della Rinascita ed altre case-museo. Inevitabilmente, il visitatore rimane affascinato dalle facciate barocche dei palazzi restaurati, dalle caratteristiche stradine tortuose e dalle fontane ornate da decorazioni floreali. Nei localini all’aperto, con una musica popolare di sottofondo, si possono gustare i tradizionali dolci balcanici, il caffé alla turca, i vini e le grappe locali e i vari piatti tipici proposti dalla cucina bulgara.
TOP
Koprivshtitza
Città ricca di fascino, situata nella pittoresca conca Sredna Gora a 1060 m sopra il livello del mare, Koprivshtitza è diventato un famosissimo centro culturale e storico di livello nazionale grazie ai numerosi monumenti e alla bellezza del luogo.
L'aspetto originario della città, risalente ai tempi del Risorgimento Bulgaro (sec. VIII - XIX), è stato accuratamente conservato. Le case che hanno visto nascere personaggi famosi sono oggi dei musei e più di 200 abitazioni sono state dichiarate “monumenti architettonici”. Questi edifici, assieme ai ponti antichi, ai viali stretti e pavimentati con ciottoli, alle fontane e ai pozzi in pietra, contribuiscono a donare alla città un fascino suggestivo e romantico. Ogni cinque anni, Koprivshtitza ospita la Fiera Nazionale dell’arte popolare, celebrazione dello spirito bulgaro, che con i suoi canti tradizionali attira sempre più appassionati del genere.
TOP
Trjavna
Cittadina di 11.000 abitanti, Trjavna è una località particolarissima grazie alle sue costruzioni asimmetriche, alle viuzze lastricate, alla pittoresca Piazza con la Torre dell’orologio e ai vari musei. Nel XVII secolo, la cittadina era famosa per la sua Scuola D’Arte. Il talento e lo spirito dei pittori e scultori di Trjavna si può ritrovare anche nelle innumerevoli case, scuole, chiese, ecc che hanno costruito e decorato in più di 500 città bulgare ed europee nel XIX secolo.
TOP
Gabrovo
Situata ai piedi dei Monti Balcani, nella valle del fiume Jantra, la città è diventata un noto centro turistico grazie ai suoi complessi storici ed etnografici e soprattutto all’aria di montagna pura e incontaminata che vi si respira. Non a caso la cittadina, con i suoi dintorni, è considerata una delle aree ecologicamente più pulite della Bulgaria. Ne è una prova la ricchezza della flora e della fauna. Soprannominata “centro dell’umorismo mondiale”, è sede del Museo dell’umorismo e ospita il Festival dell’umorismo e della satira.
TOP
Il Monastero di Rila
Eretto a 1147 m di altitudine in una stretta vallata nel cuore del suggestivo massiccio montano di Rila, 119 km a sud di Sofia, è il maggiore della Bulgaria. Fondato nel X secolo da Ivan Rilski, il convento offriva rifugio agli eremiti. Nel corso dei secoli fu distrutto e quindi ricostruito per ben due volte. Il monastero desta l’ammirazione dei visitatori con la splendida chiesa principale, ricca di affreschi, icone e intagli di straordinaria bellezza e suggestione artistica. La biblioteca del monastero è molto ricca – 20.000 volumi tra antiche agiografie, vangeli, incunaboli - e nel museo sono conservati antichi manoscritti, icone, oggetti d'arte sacra oltre a costumi popolari e utensili domestici. Ad un paio di km, nella foresta si può visitare la grotta dove Ivan Rilski viveva e dove è ora sepolto.
TOP
Il Monastero di Bachkovo
Fondato nella valle della Èepelarska reka nel 1083 da due generali bizantini, il monastero è diventato nell’arco dei secoli uno dei più importanti oltre che essere tra i principali centri di cultura del paese. Il complesso ha una forma rettangolare con un cortile interno e una chiesa centrale. Un affresco sul muro, risalente al 1862, riproduce il monastero e una processione con un'icona miracolosa. La chiesa, Sveta Bogorodica (della Vergine), a croce greca con tre absidi, fu costruita nel 1604 con dimensioni eccezionali (12x22m) e conserva opere di grande valore risalenti al XVII secolo. Accanto sorge la piccola Sveti Arhangeli Mihail i Gavril (degli arcangeli Michele e Gabriele) originaria del XII secolo, con un refettorio risalente ai primi del XVII secolo e affreschi di filosofi greci. Da segnalare anche la chiesa Sveti Nikola, decorata con affreschi di Zaharij Zograf, noto pittore bulgaro del secolo XIX, il Museo, con la sua raccolta pregevole di oggetti antichi e, a 300 m verso ovest, la chiesa di Sveta Troica (della Trinità), adibita a cappella funeraria.
TOP
Borovets
Situata a soli 73 km da Sofia e 126 da Plovdiv, ai piedi del monte Mussala, la cima più alta della penisola balcanica, Borovets è l’ideale per praticare gli sport invernali. Infatti, la località è stata scelta per ben due volte per ospitare le gare della Coppa del Mondo di sci. Con il suo clima favorevole e l’incantevole paesaggio, composto da boschi di pini e abeti, è il luogo di villeggiatura montano più famoso della Bulgaria ed attira villeggianti durante tutto l’anno. La località è estremamente attrezzata con piste curatissime, sia per lo sci da discesa sia per lo sci da fondo, una scuola di sci con oltre 200 istruttori, noleggio di sci, slitte ed altre attrezzature, piscine, centri fitness, bowling, biliardo, ping-pong. Inoltre, vengono organizzate varie attività di svago, come gite in motoslitta, gite in slitta e bob, dimostrazioni di salto con gli sci, ecc. Anche l’intrattenimento serale è assicurato grazie alla presenza di vari bar karaoke e discoteche.
TOP
Pamporovo
E' una moderna località sciistica situata nel cuore dei Rodopi, ad 85 km da Plovdiv. Caratterizzata da un clima invernale mite e soleggiato per 120 giorni l’anno, da dicembre ad aprile, e dalle sue dolci discese, la montagna è particolarmente amata dai principianti anche se non mancano piste più adatte agli sciatori esperti. Il complesso è attrezzato con negozi, bar, ristoranti e discoteche.
TOP
Bansko
Circondata dalle foreste e ricca di monumenti culturali e storici, l’antica città bulgara dista 160 km da Sofia, a 925 m di altezza, ed è un centro di turismo e del trekking, apprezzato anche dai praticanti dello snowboard. Il nuovo splendido complesso sciistico è situato a 2000-2600 m sopra il livello del mare ed offre piste di 65 km, di varia difficoltà, gradite tanto dai principianti quanto dagli sciatori più esperti.
TOP
Varna
Su un istmo sabbioso tra l’omonimo lago e il Mar Nero, sorge Varna, capoluogo del distretto a cui da il nome. Nell’antichità fu un porto commerciale di importanza paragonabile a quelli di Costantinopoli e Venezia oltre che una base strategico-militare, durante la dominazione turca. Oggi è per grandezza e rilevanza economica la terza città del paese e il porto principale. Definita "la Perla del Mar Nero", la città è nota soprattutto come ‘capitale bulgara delle vacanze’, ma offre anche interessanti testimonianze storico-artistiche. Molti sono i monumenti, le chiese e i musei da visitare: la Cattedrale, una delle chiese più imponenti del paese, con i suoi pregevoli affreschi e le iconostasi, autentici capolavori in legno intagliato; il Museo Archeologico di Varna, con oltre 55 mila pezzi, datati dal Paleolitico al Medioevo, che testimoniano la cultura antica dei traci, degli slavi e dei bulgari; il Museo Nazionale Marittimo, l’Acquario e il Delfinario, situati nel Primorski Park; la necropoli del IV secolo a.C. e, appena fuori città, i resti delle terme romane risalenti al II secolo d.C., le più vaste della Bulgaria.
TOP
Burgas
Importante centro industriale e turistico, è la quarta città bulgara per numero di abitanti e il secondo porto bulgaro sul Mar Nero. La città fu urbanizzata durante il periodo del Rinascimento, quando nacquero le prime scuole, fabbriche, banche e biblioteche.Oggi le case singole vengono sostituite man mano con condomini di 4-5 piani ed ormai a ricordare lo stile architettonico di inizio secolo sono rimasti ben pochi edifici. La principale attrazione è il parco lungo il mare, meta piacevole di passeggiate estive ed invernali. Interessanti anche il museo archeologico, il museo etnografico, la sinagoga e le chiese.
TOP
Nesebar
Anticamente piccolo centro di pescatori e viticoltori, oggi Nesebar è una delle principali località turistiche della costa bulgara, che negli ultimi anni ha visto nascere un numero notevole di alberghi per turisti. La parte più antica della città, costruita su un'isoletta collegata a terra tramite un ponte, ha un borgo pittoresco e ricco di animazione e di monumenti. Sulla terraferma, il moderno centro balneare, realizzato con un grande rispetto per l’ambiente, offre una magnifica spiaggia infinita, ampi viali e lunghi boulevard popolati da artisti, bancarelle e bistrot.
TOP
Sozopol
La più vecchia città della costa bulgara del mar Nero, Sozopol anticamente era chiamata Apollonia ed era un importante centro navale e commerciale. Distrutta completamene dai romani, agli inizi del I secolo fu poi ricostruita e rinominata Sozopol, la “città della salvezza”, quale emblema della religione cristiana. Attualmente è una vivacissima meta turistica a livello internazionale. Le scogliere spettacolari e la bellissima spiaggia pubblica, attrezzata con bar, ombrelloni e giochi, attirano infatti turisti da tutto il mondo. Un’altra attrazione rilevante è rappresentata dal Festival delle Arti di Apollonia, il maggiore evento culturale della Bulgaria che ha luogo ogni anno a settembre. L’architettura urbana della cittadina ricorda molto quella di Nessebar, con le caratteristiche vecchie case in legno. Da vedere il Museo archeologico, la Sveta Bogoroditsa (chiesa di S. Maria Vergine), la Chiesa dei santi Cirillo e Metodio e la Galleria delle Arti.
TOP
Golden Sands
La località turistica di Golden Sands (Sabbie d’Oro) è situata in un parco nazionale bulgaro a 17 km da Varna. Le colline dall’abbondante vegetazione, i ricchi boschi, le antiche sorgenti naturali di acqua minerale, il mare azzurro e la meravigliosa spiaggia d’oro bianco, lunga 3,5 km e larga 100 metri, ne fanno una delle perle del mar Nero. A renderla il luogo di villeggiatura più grande e rinomato della costa bulgara sono anche il grande assortimento di attrezzature turistiche, tra alberghi, club vacanze e centri benessere, e l’organizzazione locale che consente di scegliere tra una vasta gamma di svaghi. Il porto può ospitare ben 100 imbarcazioni e distribuiti lungo la costa si possono trovare, oltre al casinò, molti bar, mini-golf, maneggi, autonoleggi, ristoranti, taverne folkloristiche, ville lussuose e caffetterie. Tutti i tipi di sport, acquatici e non – tennis, equitazione, vela, immersione, beach volley, ping-pong – sono favoriti ed incentivati da strutture che propongono corsi qualificati per bambini ed adulti. La località organizza anche diversi eventi: concorsi di bellezza, competizioni canine, rally di auto d’epoca, festival di danza, tornei, regate, ecc.
TOP
Siti Unesco
Da segnalare i 9 siti che l’Unesco ha dichiarato patrimonio dell’Umanità
(tra parentesi la data di ingresso nella lista):
Immagini dei siti Unesco








clicca sull'immagine per visualizzarne l'ingrandimento
stampa questa pagina | Torna ad inizio pagina | aggiungi ai preferiti
webmaster: sprintoffice@email.it - www.segretariainlinea.com